E’ salva la società Fenice srl, proprietaria dei marchi di Chiara Ferragni. L’ assemblea ha approvato la ricapitalizzazione per 6,4 milioni di euro. La delibera -si apprende- è passata con il voto favorevole di Sisterhood srl (che detiene il 32,5%) e di Alchimia spa (che detiene il 40%). Il socio Morgese (titolare del 27,5% delle quote) ha votato contro e valuta l’impugnazione del bilancio.
La frattura interna alla governance, guidata da Claudio Calabi dopo le dimissioni di Barletta e Ferragni nel novembre scorso, fa rimanere incerto il futuro di Fenice, segnato comunque dal significativo calo dei ricavi. Dopo aver raggiunto i 12 milioni di euro nel 2023, la società avrebbe chiuso il 2024 con un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro, accumulando nel biennio perdite fino a 10 milioni. Effetto domino del “pandoro-gate”, con citazione in giudizio per truffa aggravata della stessa Ferragni,