I 100 anni di Fendi, nella Milano Fashion Week degli anniversari, rappresentano l’evento che fa la storia. Anzi, la racconta la storia della moda italiana, in una sfilata co-ed che ha avuto come set la fedele riproduzione degli storici saloni di Via Borgognona, sede della maison a Roma dove Alda, Anna, Carla, Franca e Paola (le sorelle Fendi) hanno trascorso la loro infanzia.
Oggi Silvia Venturini Fendi ha disegnato la collezione Autunno-Inverno 2025/2026 come un omaggio al passato che però guarda al futuro del marchio. Il logo 100, caratterizzato da due zeri capovolti e inclinati, sembra puntare all’infinito.
“Non volevo soffermarmi troppo sugli archivi fisici” -dichiara- “Per me, Fendi 100 riguarda più i miei ricordi personali (veri o immaginati) di ciò che Fendi era e di ciò che Fendi significa oggi.”
La tradizione Fendi, maison nata nel 1925 come un piccolo laboratorio romano specializzato nella pelletteria, si è evoluta nel tempo, sempre mantenendo la qualità d’eccellenza degli inizi. Il mood è raffinato nei suoi cappotti strutturati o nei tailleur sartoriali che richiamano il guardaroba anni ’50 e ’60. E poi l’innovazione degli abiti realizzati con tessuti riciclati, simbolo di sostenibilità e lusso responsabile.
Si manifesta e si conferma in ogni capo che sfila il concetto di “Fendi BFF”, tra i look Donna e Uomo carichi di charm.
Ad aprire, un abito realizzato in pelliccia a campana, simbolico per Fendi. Le pellicce sono realizzate in pelle di montone che arriva da scarto alimentare trattata in modo tale da avere l’aspetto di una classica pelliccia. A chiudere, infine, uno slip dress longuette, leggero e impreziosito da trasparenze.
Per la sfilata Fendi FW25 un cast di modelle leggendario: Penelope Tree, Deva Cassel, Adriana Lima, Natasha Poly, Eva Herzigova, Yasmin Le Bon, Karen Elson, Doutzen Kroes, Paloma Elsesser, Angelina Kendall e Amelia Gray. I nipoti di Silvia Venturini Fendi, Dardo e Tazio, figli di Delfina Delettrez Fendi e Nico Vascellari, hanno indossato gli stessi abiti che Karl Lagerfeld aveva disegnato per una campagna del 1968: loro hanno aperto simbolicamente il portone che rappresenta il passaggio dal passato al futuro.